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Categoria: News
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Carissimi

E’ ormai da dieci giorni che siamo costretti a stare a casa auspicando che questa terribile epidemia che ha colpito il nostro Paese

 possa dare segni di inversione di tendenza e ci consenta, nel breve periodo, di ritornare alle nostre solite amate occupazioni.

Il ripristino della normalità molto dipenderà dalle nostre azioni di questi giorni che debbono rispondere a criteri di responsabilità e di rispetto pieno delle norme d’emergenza che il Governo nazionale e locale hanno messo in campo per la  tutela della salute di tutti.

La scuola e i docenti in primo luogo si sono subito mobilitati per rendere meno traumatica la permanenza obbligata nelle abitazioni organizzando lezioni a distanza e predisponendo materiali che consentono di proseguire le attività didattiche limitando al massimo i danni provocati dalla impossibilità di recarsi a scuola.

Mi rendo conto che un insegnamento a distanza mai potrà sostituire il rapporto diretto e personale con i docenti né tanto meno le relazioni tra voi studenti nelle classi ma l’utilizzo dello strumento informatico consente comunque di non fermarsi e di continuare lo svolgimento della programmazione curricolare.

Lasciatemi esprimere il mio più sentito ringraziamento ai docenti che in questi giorni stanno lavorando per parecchie ore al giorno senza risparmiarsi essendo spesso impegnati anche il pomeriggio con le riunioni collegiali da remoto che sono diventate indispensabili per coordinare al meglio le attività antimeridiane.

 Un pensiero grato rivolgo anche a tutto il personale ATA e alla DSGA che con sacrifici personali ogni giorno, a proprio rischio, tengono aperta la scuola facendo funzionare l’attività amministrativa regolarmente e sanificando con scrupolo gli ambienti affinchè il ritorno a scuola possa essere sicuro per tutti. 

Un plauso infine anche agli studenti e alle loro famiglie che stanno seguendo con attenzione le indicazioni dei docenti contribuendo alla soluzione di quelle problematiche che si sono presentate ma che,con l’aiuto di tutti,sono state superate.

Se riflettiamo bene questa esperienza, al di là dei risvolti tragici, può essere considerata positiva perché ci fa riscoprire il valore della condivisione e della collaborazione, unici antidoti alle calamità,il rispetto delle nostre piccole azioni quotidiane che spesso ci sembrano scontate  ma che invece sostanziano la nostra esistenza e l’ identità nazionale cioè l’orgoglio di appartenere ad una comunità che sa reagire alle difficoltà con coraggio e spirito di sacrificio.

Allora rialziamoci!

Non sprechiamo tempo, lavoriamo, studiamo e godiamoci le nostre famiglie ora che abbiamo la straordinaria opportunità di condividere tante ore insieme a loro come mai era accaduto prima e torniamo a scuola più forti e determinati per rendere più luminoso il nostro futuro.

Con affetto

Il Preside